Porta a porta
2 Febbraio 2004Week-end carino, a base di coccole e riposo. C’era bisogno di entrambi, direi.
Oggi oltre 8 ore di lezione, dalle 9 alle 18 passate con un’oretta di pausa in mezzo: maratona sulla comunicazione interculturale. Domani, tante ed altrettante, comprese l’esame. Ha senso fare un intero modulo in due giornate?
Nel frattempo, la porta è tornata al suo posto: Giuggiolandia ha ora un aspetto ancora più zingaresco, considerando che nel frattempo si è aggiunto lo scaffale col redivivo forno sopra. Ringraziamo i vecchiacci malefici…
Sabato pomeriggio li ho incontrati davanti all’ascensore: io e Giuggiola li abbiamo fatti passare avanti, salvo poi reincrociarli sulla strada per la Chiesa ed, appunto, a Messa. Nonostante quest’incontro mistico, la loro “gentilezza” è sempre memorabile. Per la cronaca, loro sul balcone hanno un armadio!
Tra l’altro, tra venerdì ed oggi abbiamo scambiato qualche e-mail con la padrona di casa, alquanto preoccupata dell’andazzo a Nizza. Chissà cosa le ha detto l’amministratore per farla preoccupare così tanto. Le ho chiesto scusa per tutta la faccenda, ma continua a sembrarmi surreale…
Potreste mica prendervi una porta in prestito sino a giugno? ![]()

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