Ricerca di lavoro conto terzi
18 Febbraio 2004Ho gli occhi distrutti dopo oltre cinque ore passate ad inviare curriculum: ieri sera avevo perso l’autobus e quindi aspettato mezza nottata dopo ulteriori quattro ore di ricerca annunci. Ne ho inviati 76, più vari form. Tra l’altro strano l’avere occhi stanchi dopo “appena” poche ore: sono abituato (purtroppo) a maratone ben peggiori.
No, non cerco lavoro. Grazie a Dio, non l’ho mai fatto. Qualche anno fa avevo visto che era possibile creare progetti Web di successo e così avevo lanciato il lato “business” di Global Verve, il network di professionisti di cui faccio parte. Cosà dal 2000 ad oggi (anzi, a ieri: a prima dell’MBA a Torino) mi ero dilettato in mille progetti, incontrando partner e clienti.
I curriculum li ho inviati per Giuggiola. La mia dolce metà ha 34 anni ed ho scoperto che è difficile cercare lavoro una volta superati i 30 anni. Ma è difficile anche quando si è troppo giovani. Lo è un po’ sempre, mi pare.
Speriamo bene, altrimenti io avrò sprecato solo delle ore, ma lei si troverà disoccupata dopo l’ internship dell’MBA. Il che, come scrivevo sul blog di Jeanette, è vagamente inquietante. Io avrò problemi simili tra qualche mese, una volta finito il Master a Nizza. Non so cosa farò: riprendere il delirio del libero professionista Internettiano (ma allora perché avrei sprecato - oooops, investito si dice - 2 anni a fare Master?) oppure cercare una strada diversa?
Stasera rifletterò, mentre porto avanti il puzzle di Time Square iniziato avant’ieri sera con lo scopo di distrarmi da problemi vari…
Il personaggino qui accanto è
Un mesetto fa 