Pasta, OGM ed altri prodotti non proprio naturali

19 Aprile 2004

Qualcuno ricorderà il tormentone pre - pasquale sugli OGM… Oggi scopro che su diversi siti italiani (ad esempio su Italia Salute) si parla della dichiarazione dell’ADUC sulle modifiche genetiche, ormai ventennali, fatte al grano duro con cui viene prodotta la tipica pasta di semola italiana.

Uhm… Non suona granché, la notizia. Il punto è: l’etichettatura europea è prevista per i cibi che contengono più dello 0.9% di OGM. Ma, mi domando, quanti cibi ingeriamo in cui la percentuale è magari solo di un filo minore oppure che derivano, come la pasta in oggetto, da modifiche create in laboratorio ormai decenni fa?

A volte vado nei supermercati / ipermercati francesi e trovo prezzi interessanti su alcuni alimentari. Torno a casa, ripenso ai prodotti che ho comprato e mi chiedo: se costano cosà poco (sebbene siano “di marca”), con cosa li avranno fatti? Perché avrebbero dovuto usare materie prime non geneticamente modificate? Figurarsi, non c’è differenza in termini di produttività delle sementi…

Burocrati dei miei stivali

14 Aprile 2004

Bello questo ritorno in Francia: il festival della burocrazia! Riproduco un saggio dei dialoghi deliranti, per lo più tenuti in francese…

  1. Ieri mattina, stazione di Ventimiglia
    Io: “Salve, devo fare un biglietto Vintimille - Nice Ville, ho 25 anni e quindi vorrei fare un biglietto a prezzo promozionale”
    Bigliettaio SNCF: “Ehhhh, ma vale solo in alcuni giorni”
    Io: “Sà, solo nei feriali”
    Bigliettaio SNCF: “No, no, solo in alcune fasce orarie di alcuni giorni, ma non ricordo quali”
    Io: “Dove posso verificare? Sono segnalati sui cartelloni?”
    Bigliettaio SNCF: “No, non c’è scritto da nessuna parte”
  2. Ieri sera, all’Edhec
    Io: “Salve!”
    Custode ciccione dell’Edhec: “Dove va?”
    Io: “Sopra, perché?”
    Custode ciccione dell’Edhec: “Mi faccia vedere la carta studente”
    Io: “Ehhhh, veramente ho solo questo abbonamento dell’autobus!”
    Custode ciccione dell’Edhec: “Non posso farla salire”
    Io: “Ma come, son tutte le sere qui sino a quando chiude l’Edhec, firmo il registro come ho fatto quel sabato?”
    Custode ciccione dell’Edhec: “Senza documento non si sale”
    Io: “Ma son sempre quello di prima delle vacanze, lo studente del MEB, etc.”
    Custode ciccione dell’Edhec: “Mi dispiace, deve andarsene”
  3. Stamattina, ufficio SunBus
    Io: “Salve, dovrei rinnovare l’abbonamento dell’autobus”
    Sportellista: “Quanti viaggi?”
    Io: “Beh, starò qui meno di 3 mesi, stavo pensando…”
    Sportellista: “Faccia un abbonamento per 200 viaggi, le durerà sino a metà luglio”
    Io: “L’ho già fatto a gennaio e ne avrò consumato sì e no 130 in 3 mesi!”
    Sportellista: “Allora faccia un abbonamento mensile da 70 viaggi”
    Io penso: “Ma costa quasi la metà di quello trimestrale da 200 viaggi!”
    Io: “Non ci sono vie di mezzo?”
    Sportellista: “Le ho fatto quello da 70 viaggi, sono 27.44 Euro”
    Io: “Ah… OK, ho 27.43 Euro, altrimenti ho 50 Euro”
    Sportellista (arrabbiata): “Dia qua i 50!”
  4. Stamattina, filiale della Banca Regionale Europea
    Io: “Salve, dovrei fare un prelievo!”
    Bancario: “Uhm…”
    Io: “Queste sono le coordina…”
    Bancario: “No, no, non è possibile!”
    Io: “Perché?”
    Bancario: “Sono le 8 e 25, la banca apre alle 8 e 35″
    Io penso: “Ma perché mi hanno fatto entrare prima, allora?”
    Io: “Ah! Devo aspettare, allora…”
    Bancario: “Sà, dalle 9 in poi”
    Io: “Ma come? Alle 9 e mezzo devo essere a scuola dall’altra parte della città!”
    Bancario: “La cassaforte apre alle 9″
    Io: “Ma subito prima di Pasqua ho prelevato alle 8 e 40!”
    Bancario: “Prima di Pasqua era prima di Pasqua, ora la cassaforte apre alle 9″
  5. Stamattina, all’arrivo all’Edhec
    Io penso: “Non trovo da nessuna parte gli orari… Vediamo se ce li hanno lasciati nella cassettina”
    Trovo una lettera firmata dal professore di francese del primo semestre il cui succo è: “Studenti del Meb, vi decidete ad inviarmi il report scritto in seguito all’esame? Fatelo entro mezzogiorno del 9 aprile, o vi metto Zero”
    Io penso: “Ma non eravamo rimasti che ci vedevamo con calma dopo Pasqua, visto che la cassetta malefica relativa al dialogo l’avranno avuta 2 persone su 15?”
  6. Stamattina, durante la lezione di Leadership
    Professore inglese: “Ah! Il vostro gruppo è in ritardo di 4 minuti! Pessimo segno… Blah blah…”
    Noi: “Ma gli altri gruppi non sono nemmeno arrivati!”
    Professore inglese: “Non guardate gli altri… Siete in ritardo di 4 minuti e quindi non potete lamentarvi! Vi avevo dato ben 10 minuti… Blah Blah”

Ed ovviamente non è ancora finita qui… La lezione col simpaticone continuerà ad oltranza tra oggi e venerdì, per 15 ore complessive. Il professore di francese non la finirà con questa stupida storia… E se becco di nuovo il vigilante ciccione (che aveva già fatto delle storie all’arrivo di Giuggiola qualche settimana fa), chissà che si inventerà stavolta…

Ed io mi lamentavo della vita sonnolenta in Calabria?

Ci sono, ci sono…

10 Aprile 2004

Una settimana senza scrivere su questo blog… Boh, evidentemente c’era veramente poco da dire! D’altronde, la vita in Calabria è disarmante: mi fa piacere stare con i miei e mia sorella, ma praticamente, quando non sono a tavola ad abbuffarmi, sono quasi sempre spalmato nella mia stanza a perdere tempo col PC, leggiucchiare, dormicchiare di giorno e tirar tardi a far nulla la notte. Che bel quadretto!

Oggi mi ha telefonato Elisa, la mia ex mantovana. È sempre gentile e dolce con me: mi farebbe piacere incontrare tante persone cosà, nella mia vita… Mi fa sorridere pensare a quante cose strane abbiamo fatto insieme: interviste, ad esempio, o siti Web, o comunicati stampa…

Da martedì sarò di nuovo a Nizza. Si ricomincia: un nuovo trimestre per il Master, la seconda parte di questa bizzarra avventura francese.