Mezz’oretta fa il responsabile dell’ufficio in cui lavoro mi ha chiesto di portare una busta alla direzione generale, nel palazzo di fronte. Col solito pass attaccato al petto (ormai cerco di evitare i conflitti con ’sti cretini) sono arrivato al palazzone storico e con l’ascensore sono sceso all’ultimo piano.

OK, il solito lusso delle direzioni generali ed un’aria che definirei rarefatta. Chissà come sarà la presidenza… Le segretarie hanno lo sguardo intelligente e suppongo siano (almeno) laureate. Come Pornoromantica, probabilmente saranno loro le persone che lavorano davvero, che scrivono ciò che il grande capo pronuncia in pubblico e suggeriscono le decisioni opportune. Ovviamente dei grandi capi non c’era nessuno: tutti in vacanza. Figurarsi ad agosto…

Tornato qui, per la prima volta ho beccato il responsabile col responsabile del responsabile ed il responsabile del responsabile del responsabile. Quadretto idilliaco, vedere i 2 disquisire di massimi sistemi col povero malcapitato.

Conclusione: deve essere bello fare il top manager… Alla fine, per tutti noialtri che abbiamo speso quasi la metà del nostro budget di vita [chi ci arriva a 60 anni?] a studiare in campi sempre più specifici e sempre più “vaghi” al tempo stesso, di altre prospettive ce ne sono poche. Sarebbe bello - suppongo - fare lo scrittore o lo stilista di moda. Ma là ci vuole talento: per chi ha solo studiato ed ha zero senso pratico, la vita da ufficio è un’alcova tranquilla per la vecchiaia.



2 Comments to “L’aria della alte vette del management”

  1. Treccia | Luglio 28th, 2004 at 14:49

    Caro Ex,
    sbaglio o oggi sei veramente sul pessimismo andante?

    Forza che fra poche ore si esce dall’ufficio!

  2. ex-xxcz | Luglio 28th, 2004 at 15:29

    No, no, anzi… Non sono particolarmente pessimista: sono annoiato, piuttosto. Tra 3 ore me ne vo’…

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