Mi son dato ai calcoli

12 Ottobre 2004

Bella la notte tra domenica e : sveglia improvvisa alle 4 e mezzo, trasporto in autoambulanza all’Ospedale Mauriziano, due flebo di Buscopan, un’iniezione intramuscolare di Voltaren ed un numero imprecisato di ecografie. Risultato: dovrebbe essere stata una colica renale.

Problema collaterale: nessuna ecografia rileva i calcoli renali cui di solito sono dovuti questi attacchi. Problema supplementare: tra una ecografia e l’altro, è stato rilevato anche un “bel” calcolo di quasi un centimetro, alla colecisti. Quante notizie, per una notte sola.

Non avevo mai avuto problemi simili, d’altronde. Non ho avuto tempo oggi di navigare molto sull’argomento: ho solo trovato qualche testimonianza di persone giovani affette da problemi simili e tante indicazioni sul fatto che i calcoli alla colecisti, fin quando non danno problemi, è meglio lasciarli là.

Prossima visita: il 20 ottobre, quando con delle nuove ecografie si cercherà di scoprire dove sono ’sti calcoli maledetti. La mia unica ancora di salvataggio ieri è stata Giuggiola, che mi accudito in ogni momento della vicenda.

Ci mancavano solo i problemi di salute: non ce la faccio più.

Manpower Reloaded

6 Ottobre 2004

Ricomincio questo post per la trecentesima volta: quando non è giornata…

Dopo pranzo squilla il telefono: vedo “ID sconosciuto”, mi precipito fuori dall’ufficio e rispondo direttamente in inglese. È lo stesso tipo dell’altro giorno e questo mi mette di umore positivo: subito prima di pranzo ho inviato l’interminabile questionario mandatomi 48 ore prima (solo stanotte ho fatto le 2 per portarlo avanti!) seguito dal curriculum, come da sue richieste.

La telefonata va avanti per 10 minuti ed ha un vago sentore di deja vu: quando arriva a ripetermi le istruzioni per la compilazione del questionario, capisco che c’è qualcosa che non quadra. Riesco ad interromperlo verso il dodicesimo minuto ed a convincerlo che io il questionario l’ho già inviato. Chiude precipitosamente la telefonata in modo da andare a verificare.

Fondamentalmente, a posteriori ho capito che il nostro amico:

  • non ha capito che il mio curriculum era della stessa persona che l’ha inviato 2 giorni prima;
  • non ha notato che curriculum ad assessment viaggiavano praticamente in contemporanea;
  • non ha minimamente ricordato la nostra conversazione di lunedì.

Ha detto che sono arrivate molte candidature: tutti impazienti di andarsene a Dublino? Almeno mi son risparmiato che mi riversasse un altro megabyte e mezzo di documenti sull’e-mail…

Già ero poco convinto, adesso lo sono ancora meno. L’unica speranza è che la selezione dei test passi nelle mani di Google: sicuramente saranno più seri. Stasera, visita ad altri sfortunati che un lavoro ce l’hanno, ma ancora per poco.

Piangendo qui e là

4 Ottobre 2004

Ieri romantico pomeriggio passato con Giuggiola a vedere Titanic in DVD: alla fine, giù le lacrime come se piovesse. Oggi piango, ancora di più, perché dopo la bella serata di sabato con Treccia e le successive notti fredde, sono in pieno raffreddore da cambio di stagione. Grrrr.

Bel film, quello sul barcone inaffondabile. Ho dato una lunga scorsa alle infinite informazioni disponibili su IMDb, in particolare ai trivia, ai goofs ed alle alternate versions, cioè quelle sezioni di solito più ricche di particolari addizionali alla versione finale del film. Peccato, piuttosto, che il DVD non contenga alcun extra, oltre il trailer. Il film, di per sé, mette invece in mostra tutti gli effetti di grafica tridimensionale utilizzati: un po’ troppo, tanto da far spesso fluttuare gli attori in spazi vistosamente artificiali. I cieli stellati sono il caso più tipico.

Tornando all’altro tipo di lacrime, il maledetto raffreddore mi impedisce di concludere alcunché al PC. Bel problema, visto che stamattina ho ricevuto una sorta di intervista telefonica da Dublino. Ai lettori fedeli verrà in mente quella di maggio, finita piuttosto male. A me viene in mente che alla fine questo tipo di lavori interinali oltre la Manica sono gli unici che almeno ti danno una chance. La cosa positiva, in questo caso, è che almeno la posizione è in Google. La cosa negativa è che, per andare avanti nel processo di selezione, devo compilare as soon as possible un lunghissimo dossier. Yawn.