Concludo quest’anno pensando di aver battuto il mio record di appuntamenti immobiliari: quelli a Roma nei primi mesi, i successivi tentativi intorno a Torino Porta Susa, ma soprattutto le decine di appartamenti visti a Milano nell’ultimo quadrimestre. Una vera e propria maratona, soprattutto nei weekend alternati a quelli spesi in famiglia in Calabria.

Molti fallimenti, dovuti a fattori diversi: per la maggior parte appartamenti con necessità di decine di migliaia di Euro (e di mesi) di ristrutturazioni, ma anche appartamenti già ristrutturati infelicemente posti al primo piano, oppure zone malfrequentate a poca distanza da zone semi-centrali delle città, spesso con prezzi al metro quadro stellari.

Ora ho deciso di cambiare strategia; se è vero che controvoglia ormai ho capito di dovermi basare a Milano e dintorni, vorrei proprio capire meglio cosa siano questi dintorni. Avrei preferito andare a Bergamo, ma a Eva non piace; proverò dunque una soluzione intermedia, visitando i paesini dell’hinterland, sperando di trovare qualcosa.

Un po’ come facevano i nostri nonni, insomma, che hanno sovraffollato le zone intorno a Milano o Torino. Come prima scelta, sto mandando qualche richiesta di appuntamento a Pero, che è il paesino più vicino al mio ufficio, a meno di 3 KM. Almeno il vantaggio di poter andare a lavorare a piedi, se proprio devo vivere in questa provincia.



One Comment to “Cambio di strategia immobiliare”

  1. Pingback dall’articolo » Pero | 17 Aprile, 2018 at 22:51

    Stasera ho firmato il rogito della casa in cui andremo a vivere, a Pero. L’ho vista solo un paio di volte ma mi ha convinto a sufficienza per essere la candidata vincitrice rispetto alla nuova strategia immobiliare intrapresa in questo primo quadrimestre del 2018. […]

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