Il merchandising di Bacchanalia 2013 a TirioloQuest’anno ho fatto due settimane di ferie. La prima in giro in famiglia, la seconda a Tiriolo. Coincidenza ha voluto che proprio in quei giorni si sia tenuta la manifestazione Bacchanalia 2013, un evento lungo cinque giorni con un cartellone molto eterogeneo. L’idea degli organizzatori è stata quella di far rivivere i baccanali, cioè i banchetti “estremi” che si tenevano nel Sud Italia durante la dominazione romana.

Tiriolo è legata a quella tradizione anche per motivi archeologici ed è bello vederla rivivere nella modernità. La manifestazione di quest’anno è stata un mix di musica, vino, cibi tradizionali, eventi culturali ed escursioni nella natura. Basta guardare il programma sul sito ufficiale per poter capire le tante opportunità per divertirsi, imparare e ascoltare musica. Il prerequisito? Avere un certo interesse per la musica folk.

Io che metto la tarantella al terzo posto della musica che odio dopo la musica lirica e le canzoni storpiate con la chitarra sul torpedone avrei preferito ascoltare altro e devo dire che comunque il cartellone presentava anche qualche contaminazione differente, ad esempio jazz. In ogni caso Tiriolo ha ospitato qualche gruppo di richiamo per gli interessati a folk e dintorni e fa bene vedere musica in piazza.

Tra gli aspetti positivi della manifestazione sicuramente un uso accorto delle leve del marketing, compreso qualche primo accenno di utilizzo delle leve digital. Tra gli aspetti negativi, date e orari: infelice la scelta della sovrapposizione con la parte più critica della Notte della Taranta, ma soprattutto la scelta di mettere il concerto principale ogni sera alle 23:45. Veramente troppo tardi per molte persone, anche ad agosto.

Spero vivamente che questa edizione, che ha riassunto i semi posti negli scorsi anni da manifestazioni amatoriali tenute a Tiriolo, sia la prima di una lunga serie. Melpignano è stato il caso limite e bisogna riconoscere alla Regione Puglia di aver creduto tanto in quella manifestazione, ma senza arrivare a tanto sarà bello veder crescere anche la manifestazione tiriolese. Spero di esser di nuovo lì a viverla, ogni anno.



2 Comments to “Bacchanalia 2013 a Tiriolo”

  1. Consulente SEO | 12 Settembre, 2013 at 16:42

    Ciao, hai parlato di richiamo a banchetti di culture antiche, ma almeno si è mangiato bene in queste serate?
    Complimenti per come esponi le cose, ciao e complimenti da Roberto

  2. Alessandro Gariano | 15 Ottobre, 2013 at 22:07

    Ciao,
    ci fa piacere leggere le tue riflessioni. Ti invitiamo a postarle anche sulla nostra pagina fb. Speriamo di contare sulle critiche e i suggerimenti di tutti per realizzare una prossima edizione ancora più interessante e godibile. Grazie a nome degli organizzatori di Bacchanalia. Alessandro Gariano/project manager “Bacchanalia 2200 anni dopo”

Leave a Comment