Com’era avvenuto lo scorso dicembre, i Sistemi Informativi del Grande Gruppo di Consulenza lanciano un nuovo allarme…

Salve a tutti,

in data odierna vi potrebbe essere arrivata una email, proveniente da un sedicente capitano Prisco Mazzi della Polizia di Stato, il quale vi intima ad aprire l’allegato del messaggio.

In realtà l’allegato contiene un Trojan, che viene lanciato all’apertura dell’eseguibile contenuto nel file .ZIP

Al seguente link troverete maggiori dettagli sulla truffa:

http://www.sicurezzainformatica.it/archives/2007/05/prisco_mazzi.html

Vi invitiamo quindi a non aprire ‘allegato della mail e cestinarla.

Saluti,
Sistemi Informativi

Ci risiamo: dopo l’Avvocato Giodano Lanza, si fa nuovamente ricorso a una figura mitologica (un capitano della Polizia di Stato) e soprattutto si fa leva sui peccatucci degli utenti. Chi ha scritto l’e-mail sa che prima o poi tutti abbiamo scaricato illegalmente (volontariamente o meno) degli MP3 e perciò siamo istintivamente portati a credere che il messaggio possa essere rivolto effettivamente a noi. Rimango però sempre perplesso che qualcuno possa dare credito, leggendo con attenzione, al contenuto del messaggio…

Avviso

Sono capitano della polizia Prisco Mazzi. I rusultati dell’ultima verifica hanno rivelato che dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d’autore e sono stati scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e puo avere la responsabilita amministrativa.

Il suo numero nel nostro registro e 00098361420.

Non si puo essere errore, abbiamo confrontato l’ora dell’entrata al sito nel registro del server e l’ora del Suo collegamento al Suo provider. Come e l’unico fatto, puo sottrarsi alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti d’autore.

Per questo per favore conservate l’archivio (avviso_98361420.zip parola d’accesso: 1605) allegato alla lettera al Suo computer, desarchiviatelo in una cartella e leggete l’accordo che si trova dentro.

La vostra parola d’accesso personale per l’archivio: 1605

E obbligatorio.

Grazie per la collaborazione.

Qualcuno mi spieghi perché un capitano di Polizia dovrebbe scrivere un messaggio individuale (lasciamo stare gli errori ortografici) proponendo un accordo del tipo “prometto che non lo faccio più!”… A questo punto, diventano quasi più credibili le già di per sé improbabili e-mail pro-phishing inviate (si fa per dire) per conto di BancoPosta e dintorni. In ogni caso: massima diffidenza verso allegati provenienti da sconosciuti ed ancor più da “istituzioni”. A costo di peccare di zelo ed essere vittime di falsi positivi.



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