Ieri sono tornato a Roma dopo anni, ma soprattutto sono ritornato nel luogo dove mi ero sfracellato ormai quasi cinque anni fa, Piazzale Douhet. Ho rivisto la fontanella assassina, che peraltro scopro avere anche una pagina Web dedicata da un appassionato. Ho sorriso e ne ho parlato ai colleghi, mentre tanti pensieri passavano per la mia testa. Oggi rileggevo il post-anniversario del 2011, due anni dopo il fattaccio, trovando conferma del dejà vu di questo 2014.

Nel 2009 ero a Roma sperando di trovare nuovi clienti e stavo passando un anno abbastanza brutto dal punto di vista lavorativo, prima di un bel finale con la partenza del progetto a Reggio Emilia. Nel 2011 eravamo punto e a capo e anche in questo caso il viaggio a Roma era stato inutile; mi aveva salvato la conferma dell’avvio del progetto a Genova subito prima di Natale. Ieri ho perso tempo a Roma per l’ennesima volta e la parte migliore è stato poter volare.

Oggi ho ricevuto un’e-mail da Alitalia che parla di nuove promozioni relative all’accumulo di miglia con l’eventuale possibilità di accelerare l’acquisizione di status premium e anche in questo caso il ricordo è andato agli scorsi anni: nel 2009 ero incredibilmente riuscito a ottenere lo stato FrecciAlata Plus, ora ho solo un Ulisse e un po’ mi mancano le “coccole” per frequent flyer. Ieri mi sono introfulato nella (ex) nuova lounge Dolce Vita e ho sospirato un bel po’.

Sono stremato di mini-progetti e giri a vuoto. Oggi come nel 2011 (sempre a proposito di ricorsi) sto seguendo part time un lavoretto a Torino, ma stavolta non ho nemmeno la soddisfazione di avere una casa ad accogliermi fuori da Milano (ai tempi stavo comunque a Reggio Emilia). Continuo a pensare alla possibilità che prima o poi torni davvero a fare il consulente in un progetto di ampio respiro, in termini di contenuti e di durata, con qualche volo qua e là.



One Comment to “Di ritorno sul luogo del delitto”

  1. Marco | Maggio 11th, 2014 at 23:41

    Ti fai sentire quando sei a Torino? Ciao, a presto

Leave a Comment